La nostra titolare, la Sig.ra Francesca Andreini, è stata incaricata di scrivere un editoriale mensile sul mercato immobiliare italiano, sul giornale "The Italian Way", compendio di "America Oggi" organo di stampa edito sulla East Coast Americana con una tiratura media di 50.000 copie.
Questa prestigiosa collaborazione rende "Case e Ville" serena della scelta di qualità orientata all'internazionalizzazione applicata al mercato immobiliare toscano, iniziata con l'adesione all'organizzazione mondiale dei World Trade Centres.
Di seguito l'articolo in questione.
CRISI IMMOBILIARE: L’IMMOBILE DI PREGIO REGGE IL VALORE!
Volendo fare il punto sul mercato immobiliare italiano attuale, potremmo senz’altro dire che le previsioni catastrofiche effettuate dagli osservatori, hanno avuto ragione solo in una parte dei casi: L'ufficio studi UBH ha fornito un aggiornamento a gennaio 2010 sulle tendenze e le previsioni relative al mercato immobiliare residenziale italiano.
Dal 1985 ad oggi non si era, infatti, mai verificato che il mercato immobiliare residenziale italiano facesse segnare un calo degli scambi per tre anni di seguito. Le stime sul consuntivo 2009 degli addetti ai lavori si attestano tutte intorno alle 600.000 unità scambiate, con un calo in termini percentuali rispetto al 2008 di circa il 12,5%.
La provincia soffre più della grande città ; Localmente le flessioni maggiori si fanno sentire soprattutto nei comuni non capoluogo di provincia, dove in un biennio le compravendite sono calate mediamente fra il 30% e il 40%, mentre nelle grandi città il calo medio è stato più vicino al 25%. Le aree maggiormente interessate, sono state purtroppo quelle cittadine, lasciando invece da parte quello che è il mercato della seconda casa nelle località vacanziere, sempre più apprezzate anche in qualità di bene rifugio; Portofino, Cortina, Costa Smeralda, Toscana ed altri angoli d’Italia rimangono a quanto pare le mete preferite di molte famiglie e non solo Italiane. Questo ha creato un fiorente mercato parallelo che non ha conosciuto crisi e dove, il momento di stasi, ha lasciato solo la possibilità di effettuare buoni affari un tempo impensabili.
La frenata subita dal mercato del credito alla casa, con cali sulle nuove erogazioni in alcuni casi superiori al 40%, ha fatto scomparire dal mercato almeno 130.000 compravendite a cui si sono andate a sommare almeno altre 100.000 dovute più al clima di incertezza e sfiducia che ha segnato il Paese unitamente alle conseguenze legate alla recessione economica (ritardi sui pagamenti, crescita della disoccupazione, calo dei consumi in generale).
Nei comuni capoluogo, si comincia a registrare quella che è la vera nota positiva oggi sul mercato: il venditore si rende disponibile a valutare le offerte che gli vengono proposte mediamente più basse del 10/15,0% rispetto al prezzo proposto. Confrontando i valori di oggi con quelli di metà 2008 ci si accorge che non ci sono sostanziali differenze nelle medie generali. Il tasso di inflazione che abbiamo avuto durante l'ultimo anno non ha intaccato il valore reale delle abitazioni, rafforzando così il concetto che fa dell'immobile italiano un bene che difficilmente perde valore nel tempo. Confrontando il dato consuntivo del 2009 con lo stesso periodo del 2008 rileviamo prezzi in calo in tutte le grandi città, una sostanziale conferma dei tempi medi di vendita (superiori ai 6 mesi in media) e della forbice fra prezzo d'offerta e prezzo di vendita che supera i 15 punti percentuali.
Il 2009 è stato anche l’anno più difficile dell’ultimo decennio per il mercato delle locazioni a Milano e Roma. I due mercati hanno risentito fortemente l’impatto della crisi economica. A Milano, l’assorbimento ha raggiunto 180.000mq, cifra ben lontana dalla media degli ultimi cinque anni (280.000mq). Il numero delle transazioni di superfici piccole (meno di 1.000mq) ha continuato ad aumentare anche durante gli ultimi mesi dell’anno, rappresentando complessivamente il 65% di tutte le transazioni realizzate nell’anno.
IL PROGETTO DEL MESE
Senza dubbio il momento attuale ci conferma che al mondo alcune cose non potranno mai cambiare e che, fortunatamente, il bello continuerà a piacere a tutti.
Il progetto del mese, oggi, è rappresentato da un borgo medievale nel centro della Toscana Storica, quella dei quadri di Leonardo, e dei filari di cipressi, con vista sul castello di Monteriggioni ed il Chianti, a 12 km da Siena.
Gli aeroporti più vicini: Firenze a 45 km e Pisa a 80 km.
Si tratta infatti di un antico complesso colonico del ‘600 con un piccolo borgo in pietra, viale di cipressi e 18 ettari di terreno coltivati prevalentemente ad olivo, con una superficie di 1. 300 mq.
La proprietà si compone di una villa padronale su tre livelli, ristrutturata ed arredata con buon gusto, due capanne ed una dependance che offrono la possibilità di essere adibite a guest house oppure in appartamenti per vacanze o residenziali
Si tratta di un luogo di riservatezza e storia in un contesto di straordinaria bellezza. Ideale per villa privata, attività ricettiva e resort.
L’attrattiva della zona risiede nelle molte mete di charme che si trovano intorno: Firenze, Siena, le colline del Chianti con i suoi vini, le selvagge spiagge della Maremma.
La crisi immobiliare non riuscirà mai a toccare l’attrattività di mete di questo prestigio e la possibilità di sentire il proprio investimento in una botte di ferro.
Stampa la news