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Le donne italiane e il loro rapporto con la casa

12 marzo 2010

Di Pierpaolo Molinengo

Quali sono le caratteristiche della donna del nuovo millennio e come si riflettono nel suo rapporto con la casa? A questa domanda ci risponde un’indagine di Casa.it.
Concretezza e senso pratico
Nonostante le bambine crescano sognando favole e castelli, il tradizionale desiderio per una casa spaziosa si scontra con la dura realtà e le donne italiane si rivelano molto concrete al momento della ricerca di un’abitazione, puntando per lo più su dimensioni contenute, 60-80 mq (27%) o 80-100 mq (23%), o, soprattutto nel caso delle single, su monolocali e piccoli appartamenti fino a 60 mq (19%).
Gusto e sensibilità estetica
Le donne sono anche le principali protagoniste delle scelte di arredo dove possono dar sfogo al proprio estro creativo. Chi convive con la dolce metà, cerca di coinvolgere il partner nelle decisioni relative all’arredamento per trovare soluzioni in sintonia con i gusti comuni (70%), ma non mancano i casi in cui hanno carta bianca e restano le registe indiscusse delle scelte di interior design (16%). In molti casi (28%) il gusto della donne pervade tutta la casa, ma come da tradizione la stanza che più riflette il carattere femminile è la cucina (20%), anche se salotto (18%) e camera da letto (19%) si contendono lo scettro della femminilità.
Generosità e desiderio di intimità
L’animo accomodante è evidente quando si tratta di condividere spazi comuni, poiché il 41% dichiara di non avere particolari difficoltà. Quello che forse può stupire è che le donne non siano tanto gelose di cucina e fornelli (15%) quanto del proprio bagno (24%), un luogo in cui probabilmente amano coccolarsi e regalarsi del tempo tutto per sé. La stanza più amata dalle single è invece la camera da letto (32%) e lo spazio che troverebbero più difficile condividere è l’armadio (32%).
Indipendenza e voglia di affermarsi
L’indipendenza delle italiane emerge anche dall’età in cui lasciano il nido e ricercano la annualità di stipendio necessarie per acquistare casa.
Per l’acquisto di un appartamento di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana, si è passati da 15 anni di stipendio necessari nel 2002 a 18,4 anni nel 2009!
Quello che emerge chiaramente da questo studio – dichiarano Federconsumatori e Adusbef – è che la casa continua a rappresentare uno dei problemi più gravi del Paese, sia per quanto riguarda le abitazioni in affitto che per quelle di proprietà. A registrare i maggiori disagi, inoltre, sono soprattutto i giovani che vogliono emanciparsi o che vogliono mettere su famiglia.

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