Case e Ville

NEWS CASE E VILLE
« Torna alla pagina delle news

L’analisi degli immobili commerciali

04 maggio 2012

Arthur de Haast, Head of the International Capital Group di Jones Lang LaSalle spiega che «mentre i volumi sono scesi nel Q1 2012 e lo scenario economico rimane incerto, la capacità di attrazione del real estate continua, grazie alla forte domanda e ai solidi fondamentali. L’ultimo trimestre del 2011 in Europa è stato caratterizzato da una fortissima incertezza ma, fortunatamente, i governi hanno compreso la gravità della situazione e preso le decisioni giuste, stimolando l’attività in tutto il continente».

I numeri
Le stime preliminari di Jones Lang LaSalle per quanto riguarda le transazioni dirette di immobili commerciali mostrano un primo trimestre 2012 con volumi in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2011. Tutti i principali mercati immobiliari hanno registrato a livello globale una partenza al rallentatore rispetto ad un 2011 molto vivace, specialmente nell’ultimo trimestre. Inoltre, transazioni eccezionali in mercati solidi, come la vendita del centro commerciale Trafford Centre in Gran Bretagna per US$2.6 miliardi, che ha fatto impennare i volumi registrati nel Q1 2011, non si sono ripetute nel Q1 2012, portando ad una diminuzione dei volumi complessivi. Questo calo si deve anche alla situazione economica incerta, che ha causato una forte riduzione nella disponibilità di finanziamenti, specialmente per i nuovi prestiti.
David Green-Morgan, Global Capital Markets Research Director di Jones Lang LaSalle commenta: «gli immobili commerciali continuano ad attrarre capitali ed interesse da parte degli investitori istituzionali, sempre più attraverso un’allocazione che privilegia questa ad altre classi di asset come equity, commodity, ecc. Mentre il futuro dell’economia globale può non sembrare del tutto roseo, il sentiment degli investitori resta positivo. L’attuale problema dei finanziamenti per gli immobili commerciali continuerà a causare problemi ad alcuni ed offrire opportunità ad altri, mentre tutti contribuiranno all’attività di investimento».

Stampa la news